È risaputo che i datori di lavoro usano le interviste per selezionare i dipendenti potenzialmente adatti alla posizione e alla cultura dell’azienda, ma pochi di noi capiscono cosa fare dopo un colloquio e come questo influenzi le nostre possibilità di ottenere il lavoro.

Molti candidati passano il tempo dopo un’intervista a chiedersi quando mettersi in contatto, se devono chiamare o mandare un’e-mail e se è meglio mostrarsi desiderosi e capaci. Tuttavia, ci sono modi migliori per ottimizzare la tua attesa e aumentare le chance di farti assumere.

In questo articolo, discuteremo il periodo di attesa dopo un colloquio e come puoi usarlo per assicurarti il lavoro dei tuoi sogni.

 

Perché il dopo-colloquio è importante

Il periodo dopo un colloquio di lavoro è importante per alcune ragioni: in primo luogo, ti dà l’opportunità di affermarti di nuovo come professionista. Certo, hai devi farlo anche quando stai affrontando il colloquio, ma puoi rafforzarlo nel follow up, seguendo le pratiche descritte in questo articolo.

In secondo luogo, è un’occasione per elevarti come candidato, mantenendo il tuo nome fresco nella mente dell’intervistatore. In terzo luogo, fare i passi giusti dopo un’intervista dimostra l’interesse per il lavoro, il che può essere un fattore decisivo se si viene presi in considerazione più di altri candidati.

Cosa fare dopo un colloquio lavorativo

Il periodo seguente al colloquio offre molte opportunità, ,ma  candidati possono anche trovarci delle sfide. Per esempio, alcuni possono chiedersi quanto tempo dopo il colloquio ti richiamano e quando è il momento giusto per ricontattare un potenziale datore di lavoro, come farlo e quanto spesso. I seguenti consigli ti aiuteranno a sentirti sicuro, professionale e del tutto giustificato nel tuo follow-up, il che potrebbe addirittura metterti in cima alla lista dei candidati.

1. Chiedi cosa fare e le informazioni di contatto

Quando si finisce un colloquio, è fondamentale ottenere le informazioni di contatto del responsabile delle assunzioni e chiedere informazioni sui prossimi step. Questo può aiutare a capire la finestra di tempo in cui puoi prendere una decisione. Piuttosto che chiedere, “Quali sono i prossimi passi?” Prova con domande che ti daranno più informazioni come, “Di quanti giorni pensa di aver bisogno per prendere una decisione?” oppure “Ci sarà un secondo colloquio, e, se sì, quando dovrei aspettarmi una chiamata da parte vostra?”

2. Valuta le tue prestazioni nel colloquio

Per valutare la tua prestazione, scrivi le domande a cui ricordi di aver risposto e come hai risposto. È importante includere anche le cose che non hai detto e che avresti voluto dire. Puoi lavorare su alcune di queste cose nel secondo colloquio o nella email di follow up. L’obiettivo è identificare i problemi e il motivo per cui si sono verificati. Può aiutarti nei colloqui futuri.

3. Scrivi tutto quello che vuoi ricordare

Se c’è qualcosa che vuoi ricordare, al di fuori di come hai risposto alle domande e di quello che hai fatto e non hai detto, registra anche questo. Forse hai incontrato più di una persona? Annotati i nomi, scrivi le tue intuizioni sull’ambiente che hai percepito in ufficio e su cui avresti altre domande se dovessi ottenere un secondo colloquio, o le cose che vuoi ricordare sugli intervistatori.

4. Invia una lettera di ringraziamento al responsabile delle assunzioni

Una lettera di ringraziamento entro 24 ore dal colloquio è un compito importante da completare nella finestra temporale post-colloquio. In alcuni settori, una nota più formale come un biglietto di ringraziamento scritto a mano potrebbe essere d’obbligo. Guarda ai tuoi colleghi per determinare il modo migliore per dire grazie, ma assicurati di indirizzare il tuo messaggio di gratitudine al datore di lavoro che ha dedicato del tempo al tuo colloquio.

5. Fai riferimento a un evento recente nel settore

Se hai scelto di scrivere una nota via e-mail, questo ti permette di fare colpo includendo un link a qualcosa di attuale e rilevante per la tua intervista e il settore. Per esempio, se hai discusso degli stili di gestione, includi un link a un libro che parla di più dell’approccio manageriale che usi. Se stai facendo un colloquio in un settore tecnico che è in continuo cambiamento, magari fornisci un link alla comunità che usi per rimanere aggiornato sulle questioni tecniche.

6. Connettiti sui siti di networking aziendale

Se sei su qualche sito di social networking aziendale, vedi se puoi connetterti con il tuo intervistatore dopo il colloquio. Se accetta la tua richiesta, potrebbe essere un indicatore che è interessati a saperne di più su di te. Questa è una parte essenziale della crescita della tua rete personale. Anche se finisci in una posizione diversa con una società diversa, far crescere il tuo network è vantaggioso e ti aiuta a rimanere pronto per opportunità future.

7. Invia tutti i documenti di supporto

Se ci sono documenti di supporto richiesti, inviali dopo il colloquio. Potrebbe trattarsi di una pagina di referenze, di una valutazione scritta o forse anche di moduli di consenso per eseguire vari controlli come parte del processo di pre-screening. Inviare questi documenti in modo tempestivo deve essere una priorità assoluta.

8. Contatta i tuoi referenti

Se hai presentato delle referenze al tuo potenziale datore di lavoro, dopo il tuo primo colloquio devi fargli sapere che qualcuno potrebbe contattarli. È consuetudine presentare le referenze soltanto se il referente lo sa. Tuttavia, a questo punto, se pensi che verrà chiamato, dovreste informarlo subito.

9. Se dopo il colloquio non richiamano… Attendi

Riempi il tempo di attesa rivedendo la tua valutazione dell’intervista, acquisendo nuove competenze e preparandoti immediatamente ai prossimi eventuali colloqui. Se conosci persone con connessioni nella società, puoi metterti in contatto con loro per vedere se possono offrire maggiori informazioni o parlare con il responsabile delle assunzioni per tuo conto.

Resta calmo e chiama o invia una email di follow-up dopo colloquio solo se sai che il responsabile delle assunzioni se lo aspetta. Per esempio, se ha specificato di rifarti vivo via e-mail entro una settimana, allora invia un’e-mail piuttosto che telefonare e fallo solo quando te l’hanno chiesto.

Leggi: Cosa fare se dopo il colloquio non richiamano

Consigli per un’intervista di successo

Ora che sei a tuo agio con il modo di gestire il follow up post-intervista, ecco alcuni consigli per un possibile secondo colloquio di lavoro:

Fai un’ulteriore ricerca sulla società

Prima del colloquio, espandi la tua ricerca sull’azienda per capire meglio cosa fanno, quali potrebbero essere le loro esigenze di assunzione e le informazioni di base che ci si aspetta tu sappia. A volte i reclutatori aprono un colloquio con qualcosa come: “Ci dica cosa sa di noi“. Non farti trovare impreparato!

Il nostro consiglio è di rileggerti la nostra guida per prepararsi a un colloquio lavorativo.

Risposte pratiche alle domande più comuni di un’intervista

Prima di andare a un colloquio, fai pratica con le risposte alle domande più comuni. Domande come “Mi parli di lei” o “Perché pensa di essere adatto a questa posizione” sono quasi d’obbligo, quindi preparale facendo pratica con le tue risposte, ancora meglio se con una persona presente che funga da intervistatore.

Familiarizza con la descrizione del lavoro

La descrizione del lavoro offre un’idea di quali siano i bisogni della società e quali competenze stiano cercando in un dipendente. Familiarizza con la descrizione del lavoro passando del tempo a rileggerla prima del colloquio.