Michele Savi

“Il progetto Employability nasce con l’obiettivo di unire formazione e lavoro creando un ponte ideale tra il mondo universitario e quello lavorativo. Uno degli aspetti che mi ha colpito è il tipo di formazione incentrata sulle soft skills che, molto spesso, vengono sottovalutate a discapito delle skills più tecniche.
Durante le varie sessioni di formazioni abbiamo affrontato e approfondito diverse tematiche, incentrate principalmente su aspetti relazionali, al fine di poter analizzare meglio le varie dinamiche che regolano i rapporti professionali e umani.
Le sessioni ci hanno offerto inoltre la possibilità di incontrare professionisti di successo che, attraverso le loro testimonianze spesso incentrate sulla loro vita professionale, ci hanno permesso di capire le varie difficoltà che incontreremo nel nostro percorso professionale, come affrontarle e come superarle per diventare dei professionisti di spicco all’interno delle nostre aziende. Le testimonianze sono sicuramente uno degli aspetti più interessanti e formativi del progetto ma la cosa che più mi ha colpito è la grande disomogeneità tra i ragazzi del progetto. Personalmente ho trovato molto interessante la scelta di selezionare laureati provenienti da discipline e ambiti professionali diversi: questo ha sicuramente favorito un notevole scambio di idee ed ha permesso a tutti di imparare cose nuove, oltre che dar vita a vere amicizie.
Il fattore network è sicuramente uno degli elementi su cui si è più puntato in Employability: la scelta di lezioni in cui si valorizzassero molto i lavori di gruppo e la possibilità, per alcuni di noi, di poter lavorare in un’azienda insieme ad uno o più partecipanti del progetto ci ha sicuramente unito e fatto sentire parte di un grande gruppo. Il network è stato ulteriormente valorizzato dalla company rotation che abbiamo affrontato al termine del primo anno, un primo anno che mi ha permesso di entrare all’interno di una grande azienda dove ho potuto affrontare, per la prima volta nella mia vita, un’esperienza lavorativa molto sfidante che mi ha aiutato molto nella mia crescita umana e professionale.
Il secondo anno lavorativo, con conseguente switch di azienda, mi ha permesso di accrescere il mio network e poter affrontare il mondo della consulenza dopo un anno da dipendente interno.

A distanza di quasi due anni sono molto soddisfatto per essere entrato a far parte di questo progetto e spero che possa essere il trampolino di lancio per una brillante carriera, per tutti noi ragazzi del progetto.”

Author: l.russo

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