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Dario Roustayan e una combinazione unica di culture

Tutto ciò che è riuscito ad ottenere Dario Roustayan con i progetti imprenditoriali e filantropici è dovuto in parte anche al suo essere una combinazione unica di culture.

Di origini persiane, il co-fondatore della Building Peace Foundation ha infatti vissuto a lungo a Teheran prima della caduta dello scià, ha studiato in varie scuole estere seguendo indirizzi prettamente scientifici-informatici, per poi approfondire ulteriormente le sue conoscenze alla University of Kansas, negli USA.

Dario Roustayan e l’importanza delle lingue

Grazie alla sua esperienza cosmopolita, Dario Roustayan parla ora fluentemente sei lingue, nello specifico tedesco, italiano, inglese, francese, persiano e spagnolo, le quali gli permettono di sentirsi a casa in ogni parte del mondo.

Se gli si chiede di dare un consiglio personale alle nuove generazioni, lui per esperienza invita i giovani ad imparare quante più lingue possibili per rendersi internazionali e competitivi sul lavoro: le frontiere ormai non esistono più e avere la possibilità di riuscire a comunicare in qualsiasi luogo o situazione diventa importante per ogni tipo di lavoro, non solo per chi si occupa di commercializzazione.

Conferisce infatti un valore aggiunto in grado di aprire nuove prospettive lavorative e arricchire il bagaglio culturale: questo perché imparare una lingua non vuol dire solo studiarne la grammatica, ma comprendere anche una nuova cultura e realtà.

Questo tipo di competenza rende possibile anche effettuare esperienze sempre nuove, per cui Dario Roustayan ricorda ai ragazzi che lo studio si pone alla base del loro futuro: acquisire conoscenze e usanze differenti dalle nostre sviluppa in particolare la capacità di pensare e quindi di scegliere.

L’unico confine da abbattere resta nelle menti e per questo invita tutti a pensare in grande il mondo senza limitarsi a microcosmi locali, a prendere in mano il proprio destino creandosi le proprie possibilità.

Dario Pilosio e affari umanitari

Seguendo questo mantra, Dario Roustayan è diventato dirigente di una azienda impegnata in questioni umanitarie, che si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone bisognose e in pericolo, in particolare di quelle comunità che a causa di disastri e conflitti si trovano senza una casa.
Sfruttando infatti la sua formazione internazionale è riuscito a fondare una ONG che pone l’attenzione alla Responsabilità Sociale, oltre che all’eccellenza qualitativa della produzione di prefabbricati modulari.

Roustayan crede fermamente che l’istruzione sia la soluzione più innovativa in grado di portare un notevole cambiamento: la dimostrazione risiede proprio all’interno del progetto RE:BUILD, il programma sviluppato dalla Building Peace Foundation. Esso infatti non punta solo a fornire un riparo ai rifugiati, ma a creare spazi destinati all’insegnamento e allo sviluppo di nuove competenze.
Questo può rappresentare un primo passo di speranza per gli sfollati per aspirare a trovare un lavoro dignitoso e quindi ambire ad un avvenire migliore, libero dalla povertà, fame e miseria.

Studiare e sviluppare nuove abilità permette quindi di riflettere e capire il mondo: solo così si può pensare di portare il proprio contributo, cercando soluzioni e migliorando le condizioni di vita di migliaia di persone, come ha fatto Dario Roustayan.

Una buona dose di stile, eleganza e garbo

Non e’ tutto. La ricetta per costruirsi le basi del successo, secondo Roustayan, si completa anche con una buona dose di stile, eleganza e garbo nel sapersi confrontare ed approcciare agli altri: colleghi, dipendenti, clienti e fornitori.

Il relationship management e’ una leva fortissima per ottenere successo nella vita professionale cosi come nella sfera personale di ogni giorno, dunque sia come esseri umani che come imprenditori o manager, senza garbo e stile, la strada del successo sara’ tutta in salita.